Un controllo effettuato a seguito di un infortunio sul lavoro ha portato a sanzioni per un totale di quasi 40mila euro a carico di un’impresa edile attiva in un albergo di Bellagio.
Accertamenti dopo l’incidente
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Pognana Lario sono intervenuti in una struttura alberghiera di Bellagio, dove i Vigili del Fuoco e i sanitari del 118 stavano soccorrendo un operaio 43enne. L’uomo, dipendente dell’impresa edile, era rimasto gravemente ferito dopo una caduta da un’impalcatura al quarto piano dell’edificio, riportando lesioni politraumatiche.
A seguito dell’incidente, i militari hanno avviato accertamenti per verificare il rispetto delle normative sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, da cui sono emerse numerose irregolarità. Al termine delle verifiche, il 66enne amministratore unico dell’impresa è stato deferito in stato di libertà per lesioni personali colpose, in quanto ritenuto responsabile per la mancata protezione delle aperture sul vuoto e per l’impiego del lavoratore infortunato con un contratto di lavoro scaduto e non rinnovato. Anche il 63enne responsabile della sicurezza del cantiere è stato coinvolto per violazioni delle normative antinfortunistica, tra cui la mancanza di adeguate impalcature per prevenire le cadute, nonché problemi nella viabilità di cantiere e l’allestimento di postazioni di lavoro sotto il raggio d’azione della gru senza le necessarie misure di sicurezza.
In conseguenza delle gravi violazioni riscontrate, l’attività imprenditoriale dell’impresa è stata sospesa e sono state emesse sanzioni amministrative per un totale di 6 mila euro, oltre a ulteriori ammende per circa 33 mila euro.