A Sormano, il volontariato ha assunto un ruolo cruciale per i migranti in cerca di lavoro. Lo scorso anno, dieci persone coinvolte in progetti di volontariato sono riuscite a ottenere un impiego.
Lavori utili per la comunità
I migranti sono stati impiegati in attività al servizio dell’Amministrazione e della comunità locale, con l’auspicio che questa esperienza possa ripetersi. Per il 2026, l’Amministrazione ha avviato un nuovo progetto per coinvolgere i migranti in piccoli lavori utili. L’iniziativa ha già dato buoni risultati l’anno scorso, quando un gruppo di migranti provenienti dall’Africa sub-sahariana ha partecipato attivamente a lavori socialmente utili. Il sindaco Giuseppe Sormani ha spiegato: “Questi ragazzi ora lavorano per aziende del territorio. Il Comune ha fatto da tramite, evidenziando la loro buona volontà e il desiderio di integrarsi. Hanno compreso l’importanza di imparare l’italiano e di conoscere il mondo del lavoro”. Un ruolo chiave è stato svolto dalla Cooperativa e dagli Alpini nel supportare questi giovani.
Nuove opportunità con migranti dal Bangladesh
La nuova fase del progetto prevede l’inserimento di circa 70 migranti, suddivisi in gruppi, in lavori socialmente utili. I ragazzi, provenienti dal Bangladesh, si occuperanno di attività come sfalci, taglio dell’erba e cura del verde per tre ore al giorno. “Lo scorso anno, i ragazzi che hanno dimostrato impegno sono riusciti a trovare lavoro – afferma il sindaco – Ora vedremo come si comporteranno i nuovi arrivati. L’obiettivo è integrarli nella comunità, e ci siamo riusciti. Tuttavia, è fondamentale che questi giovani siano seguiti, non possono svolgere lavori rischiosi e devono impegnarsi nell’apprendimento della lingua italiana, un requisito essenziale”.