Viabilità

Il senso unico alternato di via Vittorio Veneto crea disagi e incidenti

Un cambio nella viabilità potrebbe essere la soluzione per migliorare la situazione.

Il senso unico alternato di via Vittorio Veneto crea disagi e incidenti

In Inverigo, il senso unico alternato in via Vittorio Veneto rappresenta un problema noto. Per affrontare la questione, si sta valutando un possibile cambiamento della viabilità.

Criticità in via Vittorio Veneto

“La soluzione? Potrebbe essere quella di creare un senso unico con provenienza da Romanò. Di certo i due Comuni devono trovare un accordo”.

Il consigliere comunale Alberto Bartesaghi (Inverigo in Comune) ha evidenziato la problematicità della strada, che segna il confine tra Inverigo e Arosio. Questo tratto è frequentemente teatro di incidenti, causati dal mancato rispetto delle norme stradali da parte degli automobilisti. Tra via Prealpi e via dello Scimè, la carreggiata si restringe e il senso unico alternato prevede la precedenza per chi proviene dalla rotatoria di via Don Gnocchi, ma tale regola non viene sempre osservata.

“Il risultato è che le auto sono spesso costrette a manovre improvvisate e finiscono con l’abbattere i paletti collocati lungo la strada, pensati per restringere la carreggiata – spiega Bartesaghi – e in tutto ciò si formano lunghe file, con un aumento del traffico”.

Quella che dovrebbe essere una strada residenziale si trasforma così in una via caratterizzata da un elevato flusso di traffico.

“Inoltre, si aggiunge un considerevole numero di mezzi provenienti da via Valsorda”, aggiunge il sindaco Francesco Vincenzi.

Disagi per i residenti

I residenti della zona sono particolarmente esasperati e da tempo segnalano le loro difficoltà.

“Siamo ben consapevoli della situazione – sottolinea il sindaco – e vogliamo attivarci per risolvere il problema. Riceviamo molte segnalazioni, sia in Comune che direttamente dai cittadini”.

Il rispetto delle norme è fondamentale: l’aumento dei litigi tra automobilisti rappresenta un ulteriore aggravante. Alcuni residenti hanno persino riferito di episodi in cui i conducenti sono arrivati a contatti fisici. Già un paio d’anni fa erano stati effettuati lavori per restringere la carreggiata.

“Tuttavia, i picchetti sono stati abbattuti. Sono stati ripristinati, ma abbattuti nuovamente – spiega Bartesaghi –. Il problema si è ripresentato più volte, ma i paletti vengono costantemente distrutti”.

Il Comune sta quindi considerando interventi per risolvere la situazione.

“È essenziale trovare un accordo con il Comune di Arosio per affrontare questa problematica – sottolinea il consigliere –. Il senso unico alternato non viene rispettato, i paletti vengono regolarmente abbattuti e il traffico continua a crescere. La strada deve tornare a essere una via di quartiere. Una soluzione potrebbe essere l’implementazione di un senso unico in uscita da Romanò verso Arosio”.

L’Amministrazione è pronta a muoversi e si attendono sviluppi sulla questione.