Un tunisino di 20 anni, residente a Merone, è stato denunciato in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Questo giovane era già stato segnalato per lo stesso reato lo scorso febbraio e, in questa occasione, è stato trovato in possesso di una bomboletta di spray urticante, il cui possesso è vietato per quantità e composizione.
Controllo e scoperta della droga
Sabato 21 marzo, la Polizia di Stato di Como ha effettuato un controllo in via Bellinzona, bloccando un’auto con a bordo il tunisino. L’atteggiamento visibilmente preoccupato del giovane ha spinto gli agenti a un’ispezione più approfondita.
Durante il controllo, gli agenti hanno rinvenuto mezzo grammo di cocaina e due grammi di hashish nascosti sotto il coprivolante dell’auto, mentre in tasca il giovane aveva contanti per un totale di 280 euro, presumibilmente provento di un’attività di spaccio.
Intervento delle unità cinofile
Portato in Questura, il tunisino è stato sottoposto a un’ispezione più complessa del veicolo, per la quale è stato richiesto l’intervento delle unità cinofile.
Grazie al fiuto di Aran e C4, due cani antidroga delle Fiamme gialle, è stato possibile individuare ulteriori 7 grammi di hashish nascosti all’interno di uno dei fari anteriori dell’auto, successivamente recuperati da una poliziotta.
Oltre alla denuncia per il possesso di spray urticante, il 20enne è stato nuovamente denunciato per detenzione ai fini di spaccio di droga. La sua posizione è attualmente al vaglio dell’ufficio immigrazione per i provvedimenti amministrativi del caso.