Riconoscimenti

Conferita la cittadinanza onoraria e le benemerenze civiche a Inverigo

Celebrazioni in onore della Madonna del Carmine con premiazioni speciali.

Conferita la cittadinanza onoraria e le benemerenze civiche a Inverigo

Inverigo ha vissuto tre giorni di festeggiamenti in occasione del Luglio Inverighese, culminati con la consegna delle benemerenze civiche e della cittadinanza onoraria alla Sos Lurago d’Erba.

Festa della Madonna del Carmine

Il Comune ha deciso di premiare le sue eccellenze con il “Gigante d’Oro”, un riconoscimento conferito durante la serata di domenica 19 luglio. La manifestazione è iniziata con la Cena delle Barchesse nella piazza mercato di Santa Maria della Noce e ha incluso numerosi eventi, tra cui Messe, giochi organizzati dalla Consulta Giovani Inverigo e mercatini nel centro del paese.

Tre benemerenze

I premiati con il “Gigante d’Oro” sono stati: Dino Citterio, per il suo impegno nella ricerca e diffusione della storia di Inverigo; Natale Galli, ex presidente dell’Us Villa Romanò, riconosciuto per il suo contributo all’educazione e inclusione attraverso lo sport; e Leo Valli, attore e artista noto per la sua interpretazione di Topo Gigio, che ha saputo portare il nome di Inverigo oltre i confini locali. I premiati hanno espresso la loro emozione durante la cerimonia di consegna, alla quale hanno partecipato anche il sindaco Francesco Vincenzi, i consiglieri comunali, il presidente del Consiglio comunale Francesca Sormani, l’assessore regionale Alessandro Fermi e il sottosegretario al ministero dell’Interno, Nicola Molteni.

Cittadinanza onoraria alla Sos Lurago d’Erba

Per la prima volta, il Comune ha deciso di conferire una cittadinanza onoraria, approvata all’unanimità dal Consiglio comunale, alla Sos Lurago d’Erba, in riconoscimento del loro prezioso servizio al territorio, caratterizzato da professionalità e spirito di volontariato.

“È un gesto che non ci aspettavamo e ci tocca profondamente. Ci sono tanti modi per un Comune di riconoscere il lavoro di un’associazione: Inverigo ha scelto il più alto, di farlo all’unanimità e in piazza, nel giorno della sua festa – ha commentato il presidente della Sos Lurago d’Erba, Guido Villa – Questo riconoscimento non lo ritiro solo io, ma i nostri volontari e i nostri dipendenti. A loro va questo grazie. A chi, ogni settimana e da anni, dona il suo tempo libero senza chiedere nulla in cambio. A chi accompagna gli anziani in dialisi o per una visita, entra in casa in punta di piedi ed è presente alle feste e alle manifestazioni. Il volontariato non fa rumore, non cerca applausi, ma c’è sempre. Dietro ogni divisa c’è una persona normale che ha semplicemente deciso di dedicare il suo tempo agli altri, non serve essere eroi, ma solo un po’ di cuore. Se qualcuno avesse anche solo il dubbio di provarci, l’invito che rivolgo è quello di venire a conoscerci e abbracciare i nostri ideali. Grazie a tutti.”