Si è conclusa l’iniziativa organizzata dall’associazione giovanile Lo Snodo e da Enfapi Erba, mirata a creare uno spazio informale e accessibile per praticare la lingua inglese, fare nuove conoscenze e stimolare il dialogo.
Luoghi significativi per l’incontro
I Tavoli linguistici hanno utilizzato l’inglese come strumento per esplorare interessi comuni, dalla musica al cinema, attraverso quiz, giochi e attività di conversazione. La seconda edizione si è svolta in due luoghi emblematici: tre incontri presso la Stazione di Erba, sede dell’associazione Lo Snodo, e altri tre a Villa Guaita a Ponte Lambro, in occasione della rassegna estiva Guaita Vibes.
Collaborazioni per una maggiore partecipazione
Portare l’iniziativa in contesti diversi ha valorizzato spazi comunitari, creando nuove opportunità di incontro e partecipazione. Grazie alla collaborazione con il Comune di Ponte Lambro, gli appuntamenti a Villa Guaita sono stati inseriti in un percorso di valorizzazione delle iniziative rivolte ai giovani. Inoltre, due incontri sono stati parte del programma dello Z Festival, dedicato ai giovani e alla promozione di iniziative culturali. Queste sinergie hanno ampliato la partecipazione e potenziato il dialogo tra le realtà locali. Un ruolo chiave è stato svolto da Tommaso Severgnini, che ha contribuito all’organizzazione e facilitato gli incontri, creando un ambiente aperto e accogliente per i partecipanti.
Un’opportunità di socializzazione e divertimento
I Tavoli linguistici sono stati descritti da Giulia Ficuccio, referente del gruppo organizzativo de Lo Snodo, come un’opportunità per incontrarsi e divertirsi:
“Grazie a diverse attività, come il quiz dell’ultimo incontro, i partecipanti hanno potuto conoscersi e praticare l’inglese in modo spontaneo e coinvolgente. Un’esperienza che ci offre nuovi stimoli per continuare a creare occasioni simili!”.
Un’iniziativa che valorizza il territorio
I Tavoli Linguistici rappresentano una delle attività attraverso cui Lo Snodo promuove partecipazione giovanile, cultura e comunità. L’entusiasmo e la partecipazione riscontrati in questa seconda edizione confermano il valore dell’iniziativa, rafforzando la volontà dell’associazione di offrire esperienze che uniscano apprendimento, socialità e valorizzazione del territorio. Gli eventi sono stati finanziati da Fondazione Comasca tramite il bando “Tutela del patrimonio” e rientrano nei progetti “V!BE – Spazio al Futuro”, con Lo Snodo come ente capofila, e “Connessioni Giovanili”, capitanato dall’impresa sociale Lavoro e Integrazione, entrambi finanziati dal bando regionale “Giovani Smart 3.0” di Regione Lombardia.
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