Il progetto “Giovani in Vetta”, promosso dall’associazione giovanile di Erba, si è concluso lo scorso weekend, dopo aver trasformato la montagna in un luogo di incontro, benessere e comunità dal novembre 2022 a luglio 2023.
Un percorso di esperienze outdoor
Grazie al bando YouthBank della Fondazione Comasca e al progetto “On Air – Voce ai Giovani, Spazio alle Idee”, guidato dalla Cooperativa Lavoro e Solidarietà con il sostegno di Regione Lombardia attraverso il bando Giovani Smart 3.0, “Giovani in Vetta” ha risposto a un bisogno reale: trovare occasioni per rallentare e stare insieme in un tempo in cui i giovani tendono a socializzare attraverso uno schermo. Le uscite, infatti, sono state più di semplici escursioni, diventando momenti di costruzione di relazioni, di sfida personale e di scoperta del territorio, promuovendo uno stile di vita più lento e consapevole.
Collaborazione e sinergia locale
Il progetto ha beneficiato della collaborazione di diverse realtà locali, che hanno messo a disposizione competenze, tempo e passione per creare esperienze significative per i giovani. Il percorso ha toccato luoghi diversi, dalla Greenway del Lago di Como, con la guida di Maddalena Frigerio, alle escursioni sul Monte Cornizzolo con il Cai di Erba, fino alle Cascate del Cenghen con l’accompagnamento della guida ambientale Giulia Romano. I partecipanti hanno anche esplorato le grotte di Careno grazie alla sezione speleologica del Cai di Erba, vissuto una giornata inclusiva con Vivicivico ad Annone Brianza e praticato arrampicata sportiva con il Cai di Inverigo.
Una community in crescita
Durante queste uscite si è formata una vera e propria community di giovani, un gruppo che ha partecipato attivamente, organizzando parte del percorso e accrescendo, uscita dopo uscita, competenze e entusiasmo. Camillo Casartelli, referente del progetto, ha commentato:
“In questi mesi è nato un gruppo di volontari straordinario, sono sbocciate tante amicizie e abbiamo coinvolto oltre duecento giovani. Ogni uscita ci ha insegnato qualcosa e ci ha permesso di crescere come gruppo, dimostrando quanto ci sia bisogno di esperienze autentiche, capaci di mettere al centro le persone e il territorio”.
Il gran finale al Sev di Valbrona
La settima e ultima uscita di “Giovani in Vetta” ha segnato simbolicamente la conclusione di un anno di esperienze condivise. Per l’occasione, erano previsti trekking panoramici nei pressi del Rifugio Sev di Valbrona e una tendata ai piedi del Monte Palanzone. Le escursioni hanno offerto momenti suggestivi tra paesaggi mozzafiato e condivisione nella natura. Tuttavia, un temporale ha costretto il gruppo a modificare i piani, portandoli a trascorrere la notte all’interno del Rifugio anziché in tenda. Questo imprevisto ha offerto l’opportunità di vivere uno degli insegnamenti chiave del progetto: l’importanza di sapersi adattare e affrontare i cambiamenti. Nel weekend hanno partecipato 32 ragazzi e ragazze, con la presenza dei saluti istituzionali della vicesindaca di Valbrona Arianna Zappa e della consigliera Katia Marra, che hanno sottolineato il valore delle attività promosse da Lo Snodo.
Un nuovo inizio con “Giovani custodi del territorio”
Il successo di “Giovani in Vetta” segna un nuovo inizio: dalla partecipazione entusiasta è nato il progetto “Giovani Custodi del Territorio”, sostenuto dal bando YouthBank di Fondazione Comasca. Questa nuova iniziativa si propone di continuare a offrire esperienze in montagna, integrando un percorso di formazione e nuove escursioni dedicate alla scoperta e cura del territorio, insieme alla creazione di un orto sociale all’interno del Campo della Legalità di Caslino d’Erba, bene confiscato alla criminalità organizzata e restituito alla comunità.
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