«È fondamentale creare un nuovo centro vivo, moderno e adeguato alle esigenze di commercianti e cittadini». Con queste parole, Enzo Lucchese, coordinatore del circolo di Fratelli d’Italia di Tavernerio, ha annunciato la sua intenzione di candidarsi per le elezioni comunali del 2027.
Un obiettivo prioritario
Lucchese ha dichiarato che il primo obiettivo sarà la creazione di un nuovo centro. «Dal dialogo con la comunità emerge la necessità di un cambiamento, per superare degrado e immobilismo e restituire identità, servizi e futuro al paese – ha affermato – Attualmente, il centro è in condizioni inadeguate per ospitare servizi pubblici e spazi di incontro che Tavernerio merita. Aree dismesse e edifici degradati, pur essendo in posizione centrale, offrono un’immagine di abbandono, contraria a quella di un vero centro cittadino».
Per questo motivo, Lucchese ha deciso di affidare a uno studio professionale la redazione di un progetto. «Lo considero una priorità assoluta per il paese – ha aggiunto – La comunità deve riappropriarsi di un luogo di ritrovo. Attualmente, la piazza è un parcheggio, ma con questo progetto potrebbe diventare uno spazio di incontro, ricongiungendo i punti principali del paese. Nei portici potrebbero sorgere negozi e attività, arricchendo l’offerta locale e restituendo identità al paese, qualcosa che in dieci anni di amministrazione non è stato fatto. Il progetto intende rispondere alle esigenze di cittadini e commercianti, sempre più in difficoltà a causa della grande distribuzione».
Secondo Lucchese, un’opportunità concreta è rappresentata dall’acquisizione dell’area comunale «ex Ghezzi». «Per posizione e caratteristiche, può diventare un punto strategico di servizio e collegamento tra gli edifici pubblici esistenti e quelli futuri – ha continuato – Nell’area “ex Ghezzi” è previsto un parcheggio che risponderà alla crescente domanda di sosta generata da scuola, asilo, auditorium, Municipio e dai servizi del centro: farmacia, edicola, bar e negozi. Questo intervento renderà il centro più accessibile e funzionale, migliorando il ruolo di spazio pubblico. Saranno aggiunti attraversamenti pedonali protetti e misure per moderare il traffico, come dossi, per garantire la sicurezza e ridurre la velocità dei veicoli».
Lucchese ha spiegato che la riqualificazione sarà anche funzionale al completamento dell’edificio ex Sartoris. «A questo immobile potrà essere assegnata una funzione in linea con le necessità del territorio, anche tramite collaborazioni pubblico-private – ha specificato – Il parcheggio previsto nell’area “ex Ghezzi” potrà supportare l’uso di un nuovo spazio pubblico centrale: una piazza dedicata alla vita collettiva, parte della riqualificazione dell’area ex Tessitura Bagliacca. I piani attuativi convenzionati tra pubblico e privato potranno fornire gli spazi necessari per tale funzione».
Infine, Lucchese ha sottolineato l’urgenza del progetto. «Credo che sia necessaria una visione chiara, soprattutto su questo tema cruciale per il paese – ha concluso – Recentemente, dalla graduatoria del bando aree dismesse, è emerso che Tavernerio non è tra i Comuni ammessi per il progetto legato all’area ex Sartoris: è stata già elaborata un’alternativa? Si tratta di un progetto complesso e non può essere affrontato senza una visione completa».
