Cittadini in crescita

“Cittadino non spettatore”: la consegna delle Costituzioni a Merone

Un'iniziativa per accogliere i nuovi cittadini adulti e promuovere la partecipazione attiva.

“Cittadino non spettatore”: la consegna delle Costituzioni a Merone

Merone si prepara a celebrare i suoi nuovi cittadini adulti attraverso l’iniziativa “Cittadino non spettatore”, durante la quale sarà consegnata la Costituzione Italiana ai neo diciottenni.

Un gesto simbolico di inclusione

Venerdì 8 maggio, alle ore 18, il Comune di Merone darà il via alla consegna della Costituzione Italiana ai ragazzi che compiono diciotto anni. Questo evento, promosso dall’associazione giovanile Lo Snodo di Erba, rappresenta un importante passo simbolico per incoraggiare i giovani a diventare parte attiva della comunità. La consegna della Costituzione non è solo un traguardo anagrafico, ma un’opportunità per riflettere su consapevolezza, partecipazione e responsabilità.

58 ragazzi coinvolti nell’iniziativa

In totale, sono 58 i giovani invitati a prendere parte a questo significativo appuntamento, un chiaro segnale dell’attenzione dell’amministrazione comunale verso le nuove generazioni. Il progetto “Cittadino, non spettatore”, ideato da Lo Snodo e proposto ai Comuni dell’ambito erbese, mira a rendere il passaggio alla maggiore età un momento di partecipazione attiva. L’incontro sarà caratterizzato da un’esperienza dinamica, con attività che favoriranno il coinvolgimento diretto dei ragazzi.

Riconoscere il valore dei giovani

“L’idea di questo progetto è accompagnare i ragazzi in un passaggio importante della loro vita, aiutandoli a leggere la maggiore età come l’inizio di una partecipazione più consapevole alla comunità – spiega Michela Cocco, volontaria de Lo Snodo e responsabile del gruppo operativo che ha curato l’iniziativa – Il fatto che Merone abbia scelto di avviare per la prima volta questo percorso è un segnale molto positivo: significa riconoscere valore ai giovani e al loro essere cittadini fin da subito”.

La cerimonia dell’8 maggio non si limiterà a un semplice atto istituzionale, ma rappresenterà l’inizio di un’esperienza che mette i giovani al centro, con l’auspicio che questo primo evento possa diventare una tradizione significativa per la comunità di Merone.