Nuovo parco a Lipomo

A Lipomo un parco urbano dedicato a don Roberto Malgesini

Inizia la riqualificazione dell'area Tiran con un progetto sostenibile

A Lipomo un parco urbano dedicato a don Roberto Malgesini

Il nuovo parco urbano nell’area Tiran di Lipomo sta prendendo forma e sarà dedicato a don Roberto Malgesini. L’annuncio è stato fatto di recente, dopo il completamento della prima fase della riqualificazione dell’area di via Don Ramiro Bianchi, che mira a restituire alla comunità un bene di valore attraverso un progetto improntato sulla sostenibilità.

Progettata anche la nuova biblioteca

In seguito, saranno effettuati interventi per ristrutturare il fabbricato esistente, dove sarà realizzata la nuova biblioteca, e per trasferire la sede della Pro loco e l’area feste nello stesso spazio. Il secondo lotto delle opere prevede anche la creazione di un auditorium e di spazi dedicati alle associazioni e ai giovani del paese.
L’opera è stata presentata alla comunità lunedì scorso, in un pomeriggio che ha coinvolto bambini e ragazzi. La prossima fase del progetto prevede di dedicare l’intera area a don Roberto, sacerdote in procinto di essere beatificato, che ha servito la comunità di Lipomo come vicario parrocchiale dal 2003 al 2008, lasciando un segno indelebile.

«Mancano ancora alcuni interventi da fare, ma dovrebbero concludersi entro un mese – ha dichiarato il sindaco Alessio Cantaluppi – Lunedì abbiamo presentato quanto realizzato finora: la predisposizione dell’area verde, che rappresenta la parte più significativa dell’intero intervento. La seconda fase, dedicata alla biblioteca e alla Pro loco, è già stata avviata: a breve sarà redatto il progetto, con l’obiettivo di avere il progetto preliminare pronto entro la fine del mio mandato. L’esecutivo sarà portato avanti dalla prossima amministrazione».

L’intitolazione del parco a don Roberto è un modo per ricordare il suo legame con la comunità. «Da tempo desideravo dedicargli qualcosa, sia per il mio legame personale che per quello con la comunità – sottolinea Cantaluppi – Ho pensato che potesse essere significativo intitolargli quest’area verde: amava molto la montagna e la natura. La proposta è stata subito condivisa in Giunta. A settembre ricorrerà il sesto anniversario della morte di don Roberto; le intitolazioni possono essere effettuate dieci anni dopo la scomparsa, quindi abbiamo richiesto una deroga al Prefetto, spiegando le nostre motivazioni. Attendiamo una risposta, poi decideremo come procedere».