L'incontro annuale

Agrinatura 2026: Il Parco Valle del Lambro e gli impollinatori protagonisti

Dodici isole di biodiversità dedicate a api, farfalle e bombi arricchiranno la manifestazione.

Agrinatura 2026: Il Parco Valle del Lambro e gli impollinatori protagonisti

Il Parco Regionale della Valle del Lambro, situato a Triuggio e che include diversi Comuni della provincia di Monza e Brianza, sarà di nuovo al centro dell’attenzione durante Agrinatura 2026. Questo salone, dedicato alla filiera agricola, forestale e zootecnica, oltre alla promozione del turismo rurale e del patrimonio ambientale, si svolgerà dal 1° al 3 maggio presso Lariofiere di Erba.

Un’opportunità di educazione ambientale

La partecipazione dell’Ente Parco alla venticinquesima edizione di questo evento rappresenta un’importante occasione per comunicare direttamente le attività di tutela e educazione ambientale. Il Parco si impegna costantemente nella valorizzazione del territorio, nella salvaguardia della biodiversità e nella promozione di un’agricoltura sostenibile, equilibrando le esigenze umane e naturali.

Agrinatura 2026 invita tutti a esplorare l’area protetta, promuovendo la partecipazione attiva nella salvaguardia di un patrimonio naturale condiviso. Saranno allestite 12 isole di biodiversità, curate da Matteo Vitali, membro del Consiglio di Gestione del Parco con delega al Servizio Naturalistico. Quest’anno l’attenzione sarà rivolta agli impollinatori, essenziali per gli ecosistemi, con molte attività gratuite per tutte le età, coinvolgendo esperti, associazioni e istituzioni. L’Ente Parco è attivamente impegnato da anni nella tutela degli impollinatori, attraverso iniziative di sensibilizzazione e progetti di monitoraggio e conservazione.

“Agrinatura rappresenta per noi un evento cruciale, grazie alla sinergia con Lariofiere, per far conoscere il Parco attraverso attività di educazione ambientale e il supporto di esperti. Nella nostra area fortemente urbanizzata, la protezione degli insetti impollinatori è fondamentale. Quest’anno, con un allestimento coinvolgente, vogliamo sottolineare l’importanza di queste piccole creature per il futuro. Attraverso laboratori e racconti, il pubblico potrà capire il loro valore e contribuire alla loro salvaguardia con gesti quotidiani. Non mancheranno momenti formativi, come il convegno sulle Architetture Vegetali.” – Marco Ciceri, presidente del Parco Regionale della Valle del Lambro.

In particolare, api, farfalle, coleotteri e bombi saranno protagonisti di numerose proposte divulgative, pensate per coinvolgere bambini e adulti. Saranno organizzati laboratori sensoriali e manuali, che promuovono l’apprendimento attraverso il gioco e l’esperienza diretta. Le attività comprenderanno costruzioni di rifugi per insetti e narrazioni sui temi ambientali. La cooperativa Demetra onlus offrirà laboratori, mentre un’educatrice del Plis Agricolo della Valletta proporrà un Bosc’orto sensoriale per i più piccoli. Educatori del Parco guideranno i partecipanti in attività come “Bioblitz – Esploratori di biodiversità”, una maratona naturalistica in programma dal 15 al 17 maggio.

I visitatori potranno interagire con diverse aree protette minori gestite dal Parco, tra cui la Riserva naturale del Lago di Montorfano e i PLIS Colli Briantei e Agricolo La Valletta. Sarà presente anche la Casa della Poesia di Monza, in collaborazione per promuovere il Parco letterario Regina Margherita e il Parco Valle Lambro. Partecipano inoltre Federparchi, Area Parchi Lombardia e la Pro Loco di Bosisio Parini. La Scuola Agraria di Monza presenterà laboratori didattici, mentre l’Associazione Pecora Brianzola esporrà diversi esemplari. Anche Slow Food Lombardia sarà presente con varie attività.

Attività e convegni

Sono previsti momenti di divulgazione scientifica e incontri di approfondimento per professionisti e operatori del settore, accompagnati da esposizioni fotografiche che documentano la ricchezza naturalistica del Parco. Di grande importanza sarà il convegno “Architetture vegetali: cenni storici e criteri di conservazione”, coordinato da Alfredo Viganò, vicepresidente del Parco Valle del Lambro, che si terrà il 1° maggio 2026 alle ore 15.00. Interverranno esperti universitari per discutere la conservazione e gestione di giardini storici e metodi di valutazione della stabilità degli alberi.

Durante le tre giornate di Agrinatura, il Presidente e il Consiglio di Gestione del Parco, insieme a educatori e volontari, saranno disponibili per rispondere alle domande dei visitatori e guidarli attraverso le numerose iniziative. Saranno distribuiti gadget del Parco e materiale informativo, incluso un calendario degli “Eventi del Parco 2026” per non perdere le escursioni e le attività programmate.

Laudato Si’. Venti opere dipinte a mano dal grafico-pittore Luigi Belicchi, ispirate all’omonima enciclica di papa Francesco, saranno esposte nel corridoio d’ingresso del Padiglione C, rappresentando un importante messaggio per l’ecologia integrale.

Infine, sarà possibile ammirare le bellezze naturali del Parco Locale di Interesse Sovraccomunale dei Colli Briantei attraverso immagini di piante, animali e paesaggi, evidenziando la preziosità del territorio a pochi passi da casa, presso il corner dedicato al PLIS dei Colli Briantei.