A Valbrona, continua la mobilitazione contro Poste Italiane. Dopo aver raccolto 223 firme, il nuovo Comitato Civico ha incontrato il sindaco Luca Ghezzi per discutere dei disservizi riscontrati.
Firme contro i disservizi
La protesta è stata avviata da alcuni cittadini, tra cui Leonardo Zizzo, che hanno deciso di unirsi per far fronte ai disservizi subiti.
“Abbiamo deciso di sottoscrivere una raccolta firme per i vari disservizi che abbiamo subito. Sono firme di protesta – racconta Zizzo – Ci sono stati problemi con le raccomandate, con notevoli ritardi e resi al mittente. Si sono verificate anche consegne errate e un accumulo di posta per i ritardi collettivi”.
Nonostante Poste Italiane abbia dichiarato che non ci fossero giacenze e che il servizio fosse regolare, i cittadini hanno continuato a raccogliere firme, raggiungendo il numero totale di 223. Mercoledì 24 giugno, si sono riuniti in Comitato Civico e, nella mattinata di venerdì 26, hanno incontrato il sindaco.
Richiesta di incontro in Prefettura
Durante l’incontro, il Comitato ha richiesto al sindaco di convocare un tavolo a quattro in Prefettura a Como, per affrontare la questione dei disservizi postali.
“Abbiamo chiesto al sindaco di far richiesta per la convocazione di un tavolo a quattro con il prefetto di Como, il sindaco stesso, Poste Italiane e il nostro Comitato Civico”, ha spiegato Zizzo.
Il comitato ha anche presentato una lettera al sindaco:
“Prima di formalizzare qualsiasi reclamo, abbiamo chiesto a lei di attivarsi presso il signor prefetto affinché si costituisca un tavolo di confronto con Poste Italiane per cercare di risolvere i gravi disservizi postali che si sono verificati e che continuano a verificarsi nella nostra cittadina. L’eventuale reclamo collettivo verrà attivato solo se il tavolo non verrà costituito o se non si raggiungeranno risultati concreti riguardo all’impegno di Poste Italiane per fornire un servizio efficiente”.
Il sindaco, dopo aver ascoltato le preoccupazioni dei cittadini, si è riservato del tempo per contattare la Prefettura.