Si sono conclusi tre giorni di celebrazioni per il quarantennale della Cooperativa Sociale Istituto San Vincenzo di Erba, momenti di gratitudine e festa che hanno coinvolto l’intera comunità scolastica.
Un viaggio tra memoria e futuro
L’apertura delle celebrazioni è avvenuta con lo spettacolo “Figli di Troia” di Paolo Cevoli al Teatro Excelsior di Erba, un affascinante percorso tra classicità e contemporaneità. Attraverso la storia di Enea, Cevoli ha saputo trasmettere un messaggio profondo ai giovani: l’importanza di seguire con coraggio la propria strada. L’evento ha unito insegnanti, genitori e rappresentanti delle istituzioni in una riflessione sulla cultura che ci forma.
Graduation Day e omaggio ai pionieri
Il culmine delle celebrazioni si è raggiunto sabato con il “Graduation Day 2026” e il riconoscimento ai pionieri, coloro che hanno avviato il percorso che ha portato alla realtà scolastica ed educativa attuale dell’Istituto San Vincenzo di Erba e Albese con Cassano. L’evento ha visto la partecipazione di quasi 500 persone, tra genitori, insegnanti, ex alunni e amici della scuola.
La serata ha celebrato la crescita e la formazione ricevuta presso l’Istituto, riconoscendo i giovani che si preparano a intraprendere nuovi percorsi, alcuni dei quali proseguiranno nella stessa San Vincenzo nei prossimi anni.
Un momento di gratitudine
Un momento significativo è stato dedicato ai ringraziamenti. Franca Pasquino Prati, rappresentante legale della scuola, ha voluto ricordare i fondatori della Cooperativa, che 40 anni fa trasformarono la gestione della scuola, passando da una conduzione da parte delle Suore della Carità a una più laica. Ha inoltre espresso riconoscenza a coloro che hanno lavorato con impegno nel corso di quattro decenni, contribuendo all’apertura della sede di Albese e ampliando l’offerta educativa.
“Nel 1985 le Suore della Carità di Santa Giovanna Antida Thouret lasciarono la sede storica di Erba – ha esordito Franca Pasquino Prati – Affidarono alla Parrocchia e alla Cooperativa appena nata un compito grande: non far morire una storia iniziata nel 1890. E voi non l’avete solo custodita. L’avete ampliata. L’avete resa quello che è adesso, nelle due sedi di Erba e Albese con Cassano. In questi 40 anni la San Vincenzo ha aiutato a crescere generazioni di ragazzi. Alcuni di noi c’erano fin dall’inizio. Siamo in pochi. Ma via via tanti si sono aggregati. Chi è passato, chi è rimasto, chi ci ha lasciato. Tutti hanno dato un pezzo per portare avanti questa scuola paritaria cattolica. Una scuola che rende il suo servizio sul territorio erbese. Con un’attenzione particolare per ogni alunno: aiutando chi fa più fatica, dando spazio alle eccellenze. Perché la nostra missione è questa”.
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Una celebrazione di comunità
La distribuzione dei certificati e la sfilata dei diplomati hanno caratterizzato una festa che ha superato la mera cerimonia, diventando una celebrazione della crescita collettiva e del legame come comunità che guida i propri figli verso il futuro.
Le celebrazioni si sono concluse lunedì presso la Chiesa Prepositurale Santa Maria Nascente con una Santa Messa officiata da Monsignor Angelo, Don Giacomo e Padre Finardi, seguita dallo spettacolo “4 Decenni di moda e Cooperativa” con i ragazzi della scuola di II media.
Questi tre giorni di celebrazioni hanno testimoniato come l’Istituto San Vincenzo rappresenti molto più di una semplice scuola: è una comunità attiva, una rete di relazioni che collega passato, presente e futuro. Dalle Suore della Carità, che nel 1890 hanno piantato i semi dell’educazione a Erba, fino al 1985, anno in cui la Cooperativa ha raccolto quell’eredità, si delinea una storia di coerenza educativa, amore per i giovani e dedizione al bene comune.
“Grazie per far parte della nostra storia”, recita il motto delle celebrazioni, un ringraziamento rivolto a tutti: fondatori, docenti, genitori, alunni e sostenitori, a chi ha creduto che l’educazione sia un “atto di speranza” in questi 40 anni.