Cittadinanza onoraria

Suor Maria Caterina: conferita cittadinanza onoraria per 50 anni di voti perpetui

Il riconoscimento è stato consegnato ai familiari ad Alzate; a luglio una delegazione la visiterà a Ghiffa

Suor Maria Caterina: conferita cittadinanza onoraria per 50 anni di voti perpetui

Suor Maria Caterina di Gesù Bambino è stata dichiarata cittadina onoraria di Alzate Brianza. La cerimonia di consegna è avvenuta in occasione del 50° anniversario dei voti perpetui della religiosa, originariamente conosciuta come Franca Pozzoli, ed è stata officiata dal sindaco Paolo Frigerio insieme all’Amministrazione comunale.

Visita programmata per il 11 luglio

Un momento toccante che ha sottolineato l’esempio di vita di Suor Caterina e il suo legame con il paese natale, nonostante la religiosa risieda dal luglio 1973 nel Monastero della Santissima Trinità delle Benedettine del Santo Sacramento a Ghiffa. Originaria di Fabbrica, Suor Caterina ha sempre mantenuto un affetto profondo per la sua comunità. Il 11 luglio, per celebrare l’anniversario dei voti, una delegazione si recherà a Ghiffa per consegnarle il riconoscimento e portarle l’affetto della comunità di Alzate.

«Il 11 luglio Suor Maria Caterina festeggerà 50 anni di voti perpetui. È giusto e doveroso onorare questa straordinaria persona», ha dichiarato il sindaco. «Ho avuto il privilegio di conoscerla anche attraverso le mie sorelle. La scelta di Franca, a 25 anni, di entrare in convento e prendere i voti è un esempio di coraggio. Suor Caterina è un’originale, e la sua dolcezza e coerenza cristiana sono ammirabili. Ha lavorato come operaia e si è dedicata al volontariato, impegnandosi per le persone fragili. È entrata in convento il 2 giugno 1973 e ha preso i voti perpetui nel 1976. Nonostante la distanza, ha sempre mantenuto vivo il legame con Alzate, ricordandolo nella preghiera. Ho avuto la fortuna di incontrarla in convento: il suo sorriso è eccezionale e rappresenta un esempio luminoso di fede, umiltà e amore per il prossimo. Suor Caterina ha affrontato anche sfide di salute con determinazione; per questo motivo le esprimiamo riconoscenza e gratitudine».

La decisione di conferire la cittadinanza onoraria ha trovato consenso tra i membri del Consiglio. «Siamo tutti favorevoli e ringrazio il sindaco», ha commentato Marco Pessina, capogruppo di maggioranza. «Nella sua commozione, nonostante mi consideri ateo, ritrovo valori e una morale che solo la chiesa cristiana può portare avanti».

«La storia di Suor Caterina è un esempio di coraggio e fede», ha aggiunto Marco Bonetto, capogruppo di minoranza. «Mi è stata descritta come una persona di pura fede e coraggio. Spero di avere l’opportunità di conoscerla in occasione della consegna del riconoscimento. Siamo favorevoli come gruppo e ringraziamo Suor Caterina per il suo esempio per la comunità e le generazioni future».

Don Andrea Mellera, vicario parrocchiale, ha espresso un sentito ringraziamento: «Grazie per questo dono alla comunità cristiana; è un gesto prezioso per chi prega per noi. Apprezziamo la vostra attenzione e il riconoscimento che offrite alla nostra cittadinanza». Il sindaco ha quindi consegnato la pergamena di cittadinanza onoraria alla famiglia di Suor Caterina, in un’atmosfera di grande emozione.