Critiche sulla situazione

Attese lunghe per le donazioni di sangue all’ospedale di Erba

I donatori esprimono preoccupazione per i ritardi e la carenza di personale.

Attese lunghe per le donazioni di sangue all’ospedale di Erba

Il servizio di donazione di sangue all’ospedale di Erba è al centro di lamentele da parte dei donatori, che segnalano attese di quasi due ore rispetto agli appuntamenti fissati.

Due ore di attesa

Una lunga attesa di quasi due ore prima di poter donare il sangue è stata denunciata da diversi donatori:

“Così si disincentivano le donazioni, che invece sono fondamentali”.

Tra i donatori c’è l’avvocato Roberto Melchiorre, iscritto alla sezione Avis di Alzate Brianza, che ha condiviso la sua esperienza. Melchiorre si è presentato all’ospedale con un appuntamento per la donazione.

“Avevo un appuntamento alle 8.15 e sono uscito dall’ospedale alle 10. Non è colpa del personale, che fa un ottimo lavoro, ma della carenza di medici”.

Dal mese di novembre, la situazione si è complicata, con solo due giorni disponibili per le donazioni e un numero ridotto di medici presenti.

“È un peccato e un problema. Donare sangue è un gesto simbolico e volontario, ma sembra quasi che si voglia disincentivarlo. I presenti fanno del loro meglio per aiutare i donatori”.

Per chi prenota, i tempi di attesa si sono allungati notevolmente, nonostante le quattro sessioni disponibili: 7.45, 8.15, 8.45 e 9.15. Tuttavia, gli orari non vengono rispettati, causando ritardi.

Problema anche di trasporto sangue

Un’altra voce che si unisce al coro delle lamentele è quella di Matia Consonni, 44 anni, donatore da 26 anni e iscritto all’Avis di Erba.

“Martedì scorso, avevo appuntamento alle 8.45 e sono uscito poco dopo le 10.30. Questo disincentiva le donazioni, non per colpa del personale, ma per la mancanza di medici. Un dottore in più sarebbe sufficiente, visto che solo uno gestisce accettazione e visita”.

Inevitabili i confronti con altre strutture:

“Ho donato per 20 anni al Policlinico di Milano, dove l’attenzione per i donatori era alta e gli orari venivano rispettati. A Erba, che è un presidio importante per la nostra zona, la situazione è diversa”.

Consonni aggiunge:

“C’erano cinque o sei persone alle 8.15 e altrettante alle 8.45, ma i tempi si sono allungati. Questo complica anche la consegna del sangue, che deve avvenire entro le 10.30 per arrivare nei presidi come Cantù e Montano Lucino, per poi essere portato a Varese entro le 14”.

Luce in fondo al tunnel

Nonostante le difficoltà, si intravede una speranza per un miglioramento della situazione.

“E’ stato individuato un nuovo responsabile del centro trasfusionale e a breve daremo notizia del suo ingresso”.

Questa dichiarazione arriva dalla dirigenza dell’ospedale di Erba, guidata da Vincenzo Trovato, che sembra promettere un ritorno alla normalità.