La villa Biffi, situata a Morchiuso nel comune di Erba, al confine con Longone ed Eupilio, è abbandonata da decenni. Acquistata con l’intento di trasformarla in una RSA, i lavori non sono mai stati portati a termine.
Segnalazione all’Ats
Lo scorso novembre, i residenti delle strade adiacenti hanno inviato una lettera ad Ats Insubria, evidenziando la situazione critica di degrado. La villa è diventata un vero e proprio accumulo di sterpaglie, rifiuti e detriti, descritta nel documento come una “discarica a cielo aperto”. La preoccupazione principale è rappresentata dalla massiccia presenza di ratti.
Problemi igienico-sanitari e danni alle auto
La situazione non è solo una questione di degrado, ma solleva seri problemi igienico-sanitari e disagi economici per i residenti. Un abitante racconta:
“Ci siamo resi conto della gravità della situazione quando abbiamo trovato le nostre auto danneggiate. I ratti si infilano nel passaruote e rosicchiano i fili e le guarnizioni, causando danni tra i 500 e gli 800 euro ogni volta”.
Oltre ai danni alle automobili, alcuni residenti segnalano che i ratti hanno danneggiato le caldaie, provocando black-out nel sistema di riscaldamento. Un residente ha persino avvistato un grosso roditore sul proprio terrazzo. La presenza di escrementi di ratti preoccupa ulteriormente le famiglie, soprattutto quelle con bambini, a causa dei rischi per la salute.
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Intervento dell’Ats
Dopo aver ricevuto la segnalazione, Ats Insubria ha contattato l’Amministrazione comunale, invitandola a prendere provvedimenti nei confronti dei proprietari della villa per ripristinare le condizioni igienico-sanitarie e tutelare la salute pubblica. Tuttavia, fino ad oggi, non è stato fatto nulla.
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