Nuove regole a scuola

Divieto di usare i bagni durante l’intervallo: la nuova norma dell’Istituto Comprensivo di Albavilla

Il provvedimento è motivato dalla necessità di garantire la sicurezza degli studenti.

Divieto di usare i bagni durante l’intervallo: la nuova norma dell’Istituto Comprensivo di Albavilla

Se ti scappa la pipì durante l’intervallo, non potrai accedere ai bagni. Questa è la nuova regola dell’Istituto Comprensivo «Kennedy» di Albavilla, introdotta per garantire la sicurezza dei cinquecento alunni che frequentano la scuola.

Le nuove regole per l’uso dei bagni

Recentemente, è stata divulgata una circolare che stabilisce che l’accesso ai servizi igienici è consentito solo durante le ore di lezione, previa registrazione su un apposito foglio che deve riportare anche l’orario di uscita. L’accesso è vietato durante la ricreazione e nei primi e ultimi dieci minuti di lezione.
Sebbene questa norma possa sembrare «controcorrente» rispetto alla tradizionale possibilità di utilizzare i bagni durante le pause, è già stata adottata da altre scuole italiane con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza. In alcuni casi, tali provvedimenti sono stati introdotti in risposta a situazioni di emergenza, come durante la pandemia, o a seguito di episodi problematici che hanno richiesto controlli più severi.
Nel caso dell’Istituto Comprensivo «Kennedy», non ci sono stati eventi che giustifichino questa restrizione, il che ha sollevato il malcontento di alcuni genitori, in particolare dopo la decisione della Dirigente scolastica, Anna Maria Mogavero. Le famiglie hanno espresso preoccupazioni riguardo ai potenziali disagi per la didattica, temendo interruzioni delle lezioni. Nelle ultime settimane, alcuni genitori hanno richiesto chiarimenti sul provvedimento.

In risposta alle preoccupazioni sollevate, la Dirigente ha chiarito che l’unico obiettivo del provvedimento è la sicurezza degli alunni. «In merito alla regolamentazione dell’uso dei servizi igienici, il mio unico obiettivo è garantire la sicurezza degli studenti – ha affermato la Dirigente scolastica Mogavero – Ho attuato tutte le misure necessarie per garantire una vigilanza adeguata durante gli intervalli e ho sempre mantenuto un dialogo aperto con le famiglie per una collaborazione proficua. Pur rimanendo disponibile a ulteriori confronti, non ho evidenze che il provvedimento abbia causato i problemi menzionati. Affrontare queste questioni in modo conflittuale non aiuta certo a garantire il benessere degli alunni».