L’introduzione di nuovi sistemi di sorveglianza, tra cui telecamere e fototrappole, ha già prodotto risultati significativi nel comune di Alzate. Sono stati sanzionati tre individui per abbandono di rifiuti e accensione di fuochi, mentre una persona è stata denunciata per un rogo nei pressi della chiesa parrocchiale.
Un piromane denunciato
Grazie all’implementazione dei nuovi impianti di sorveglianza, l’Amministrazione comunale, sotto la guida dell’assessore alla Polizia locale Alessandro Molteni e del comandante della «Terre di Brianza», Roberto Cesarin, ha potuto identificare un uomo accusato di aver provocato piccoli incendi. Questi episodi si sono verificati nell’area verde dietro la chiesa di San Pietro e Paolo.
«Avevamo ricevuto segnalazioni riguardo a residui di roghi dolosi», ha dichiarato il comandante Cesarin. «Dopo aver effettuato alcuni accertamenti, abbiamo utilizzato le immagini delle telecamere per identificare e denunciare il responsabile per accensione di fuochi. Fortunatamente, i roghi non si sono propagati, ma avrebbero potuto causare situazioni pericolose, soprattutto considerando il clima degli ultimi mesi. L’ultimo episodio risale a metà aprile, e la persona è stata convocata e denunciata alla Procura per reato penale.»
Un altro intervento delle fototrappole ha portato alla sanzione di un individuo per errato conferimento di rifiuti nei boschi di Carbusate. La persona, identificata, aveva abbandonato rifiuti domestici in un’area non servita dalla società Econord per il ritiro, ricevendo una multa di 140 euro.
La scorsa settimana, altre due persone sono state sanzionate per accensione di fuochi, in episodi distinti e non collegati ai precedenti.
«Grazie alle immagini della videosorveglianza, abbiamo individuato due individui che hanno appiccato un piccolo rogo in centro paese, tra via Roma e via Trento Trieste», ha spiegato Cesarin. «Le fiamme erano state appiccate a rifiuti depositati per il ritiro. Non abbiamo denunciato i responsabili, poiché l’episodio era di entità minore e non ha rappresentato un pericolo di incendio, ma è stato considerato un atto vandalico.»
Anche in questo caso, la sanzione è stata di 140 euro.
«Questi risultati dimostrano l’efficacia del sistema di sorveglianza», ha aggiunto il comandante. «Le nuove attrezzature ci hanno permesso di acquisire immagini di alta qualità per risalire ai responsabili e hanno mostrato anche un’efficacia preventiva. Dall’inizio dell’anno, abbiamo riattivato le telecamere esistenti e installato nuovi dispositivi, e stiamo definendo i dettagli per un progetto nell’ambito di un bando regionale a cui siamo stati ammessi. È fondamentale continuare a investire in questi strumenti, che sono deterrenti validi e mezzi essenziali per identificare i trasgressori.»
«Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti grazie all’ampliamento del sistema di videosorveglianza», ha commentato l’assessore Molteni. «Questo intervento ha consentito di identificare e sanzionare chi ha commesso tali atti.»
(Nella foto i resti del rogo appiccato)