Congresso a Praga

Villa Santa Maria partecipa al congresso mondiale sull’autismo

L'istituto di Tavernerio presenta ricerche significative durante l'evento internazionale

Villa Santa Maria partecipa al congresso mondiale sull’autismo

L’istituto Villa Santa Maria di Tavernerio ha preso parte al congresso mondiale della International Society for Autism Research (INSAR), un evento di riferimento annuale per la ricerca sui disturbi dello spettro autistico. Il congresso, che si è svolto a Praga dal 22 al 25 aprile, ha visto la partecipazione di quasi 3.000 ricercatori e clinici provenienti da circa 80 Paesi.

Dieci interventi scientifici presentati

Nel corso dell’evento, il Centro Multiservizi di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza ha presentato dieci contributi scientifici, di cui uno come presentazione orale e nove come poster, dimostrando una presenza scientifica significativa e riconosciuta.

Un momento chiave è stata la presentazione del professor Enzo Grossi, Direttore Scientifico di Villa Santa Maria, che ha illustrato i risultati di uno studio multicentrico. Questo studio ha attirato particolare attenzione per il suo potenziale innovativo nell’identificazione precoce delle vulnerabilità neuroevolutive. Tra i contributi italiani più seguiti, è emersa la possibilità di individuare soggetti a rischio fin dalla nascita tramite l’analisi di una semplice goccia di sangue. Se confermati su un campione più ampio, i risultati potrebbero permettere la creazione di strumenti predittivi semplici e non invasivi, in grado di facilitare un’intercettazione precoce del rischio, in una fase in cui l’intervento può ancora influenzare positivamente lo sviluppo.

Tra gli altri lavori presentati, un particolare rilievo è stato dato a quello sull’ippoterapia, apprezzato per il suo contributo sugli interventi assistiti con animali nei percorsi riabilitativi per bambini e ragazzi con autismo e disturbi del neurosviluppo. Sono stati evidenziati i possibili effetti su regolazione emotiva, dimensione senso-motoria e benessere complessivo. Rilevante anche il riscontro sui lavori del dottor Giulio Valagussa, Fisioterapista supervisore, che ha approfondito il tema del Toe Walking (Cammino in punta), modelli di presa in carico basati sull’evidenza e vari aspetti dell’intervento riabilitativo, confermando il valore originale di Villa Santa Maria nella sinergia tra ricerca e pratica clinica.

A rafforzare la presenza del Centro all’INSAR vi è stata una delegazione multidisciplinare composta, oltre a Grossi e Valagussa, dalla dottoressa Eleonora Castagna, Responsabile dei terapisti della riabilitazione, con anni di esperienza nello sviluppo di modelli riabilitativi innovativi, e dai terapisti Martina Boccotti e Alberto Pozzi, che hanno portato la loro esperienza clinica nel confronto scientifico internazionale.

“La partecipazione al congresso mondiale INSAR ha confermato l’importanza di far dialogare osservazione clinica e ricerca scientifica per generare conoscenza utile ai pazienti e alle famiglie”, afferma Enzo Grossi. “Questo rafforza una direzione su cui Villa Santa Maria investe da anni: produrre ricerca che scaturisca dalla pratica clinica e che torni a migliorarla, trasformando l’esperienza maturata nella cura in innovazione scientifica e viceversa, per migliorare la qualità della vita delle persone con autismo e disturbi del neurosviluppo”.