L’illuminazione votiva nel cimitero maggiore di Erba presenta gravi disservizi, con luci funzionanti solo in alcune aree. Questa situazione ha suscitato numerose lamentele da parte dei parenti dei defunti.
Il Comune riconosce il disagio dei cittadini
Molti cittadini hanno segnalato l’inefficienza delle luci votive. L’Amministrazione comunale è consapevole del problema e ha deciso di non richiedere il pagamento per l’illuminazione in quelle zone dove le luci non sono attive.
Le parole dell’assessore Matteo Redaelli
L’assessore al Bilancio, Matteo Redaelli, ha spiegato la situazione:
“Comprendiamo il disagio di molti, ma sappiamo bene quali sono quelli non funzionanti e per quelle utenze non avviene il pagamento. Valutiamo i singoli casi, anche perché il pagamento dell’illuminazione votiva è gestito direttamente dagli uffici comunali. Ci dispiace perché il lumino è un segno e ha un valore religioso, quindi sappiamo che si genera un dispiacere quando non funziona. Da parte nostra stiamo facendo il possibile per poter risolvere la situazione”.
Un intervento previsto in un progetto più ampio
L’Amministrazione sta considerando un intervento da 220mila euro per il rifacimento dell’impianto di illuminazione votiva. Questo progetto, approvato dalla precedente Amministrazione guidata da Veronica Airoldi, riguarda tutti e cinque i cimiteri cittadini. Le opere sono già state completate a Buccinigo e Crevenna, mentre restano da realizzare nel Maggiore e nei cimiteri di Arcellasco e Parravicino.