La riapertura dell’ufficio postale di Alzate, inizialmente prevista per il 20 aprile, è stata nuovamente posticipata. I cittadini dovranno attendere fino alla fine di maggio. La comunicazione è giunta da Poste Italiane, che lo scorso agosto ha avviato importanti lavori di ammodernamento nell’ufficio, parte del progetto «Polis – Casa dei Servizi di Cittadinanza Digitale» finanziato dal Pnrr.
Nuova data di riapertura
Poste Italiane sta attuando opere di ristrutturazione negli uffici dei Comuni con meno di 15mila abitanti, con l’obiettivo di ridurre il divario digitale e migliorare l’accesso ai servizi pubblici. Questi lavori hanno comportato la chiusura della sede di via XXV Aprile il 13 agosto, con una durata prevista di sei mesi e una riapertura inizialmente fissata per febbraio 2026. Tuttavia, delle difficoltà nel cantiere hanno portato a un nuovo rinvio della riapertura, come comunicato all’Amministrazione comunale il 19 febbraio e riportato dal sindaco Paolo Frigerio durante il consiglio comunale delle scorse settimane. Frigerio aveva infatti informato i cittadini di aver sollecitato Poste Italiane per un aggiornamento sui tempi di conclusione dei lavori.
Ora, l’azienda ha reso noto che gli alzatesi dovranno attendere ulteriormente un mese e mezzo per tornare a utilizzare l’ufficio postale. I ritardi sono stati causati da problemi imprevisti nel completamento degli interventi strutturali, che verranno seguiti dall’aggiornamento dei sistemi di sicurezza. Fino alla fine di maggio, i cittadini dovranno quindi recarsi presso l’ufficio postale di Orsenigo (via Leopardi), già modernizzato e aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.45 e il sabato fino alle 12.45.
«Durante i lavori del progetto Polis presso l’ufficio postale di Alzate Brianza, sono emerse difficoltà non preventivabili che hanno rallentato l’avanzamento del cantiere – si legge nella nota di Poste Italiane – Dopo il completamento degli interventi strutturali, procederemo con quelli per il network di connessione e sui sistemi di sicurezza, necessari per la ripresa delle attività. Solo dopo questi passaggi sarà possibile completare il trasloco e riaprire la sede, prevista entro la fine di maggio. Poste Italiane ha mantenuto l’Amministrazione comunale informata, assicurando un dialogo costante e trasparente con la comunità locale.