Nel cortile dell’istituto «Romagnosi» di Erba, è stato piantato un ciliegio in memoria di Eva Ghiglietti, la quattordicenne deceduta improvvisamente lo scorso 28 gennaio a causa di un malore respiratorio.
Un momento di commemorazione
Mercoledì scorso si è svolta una cerimonia toccante nel parco antistante l’istituto, con la partecipazione dei genitori di Eva, Daniele e Marianna, della sorellina Diana, dei compagni di classe della 1E e di tutte le classi prime, insieme a numerosi docenti e collaboratori scolastici che portano ancora nel cuore il ricordo della giovane.
«Siamo qui per onorare Eva, che non è solo una mancanza per la sua famiglia, ma per l’intera comunità scolastica, dai compagni della 1E ai docenti e al personale», ha dichiarato il dirigente scolastico Dario Temperanza. «La scuola non dimenticherà mai il suo sorriso e la sua vitalità, che, sebbene per un breve periodo, hanno lasciato un segno profondo. Oggi piantiamo un ciliegio, la sua pianta preferita, per testimoniare che il ricordo di Eva continuerà a vivere tra noi. Non possiamo alleviare il dolore della famiglia, ma il nostro ricordo rappresenta una testimonianza duratura e saremo sempre al loro fianco».
Numerosi compagni hanno condiviso messaggi di affetto, esprimendo il loro dolore per la perdita e ricordando i momenti trascorsi insieme a Eva, che aveva saputo farsi apprezzare anche in pochi mesi di scuola. «Dire che ci manchi è scontato. Ci manca il tuo sorriso, la tua solarità, il modo in cui alleggerivi le giornate di scuola. Sono già passati due mesi, ma è difficile accettare di dover parlare di te in questo modo, senza poterti vedere. Questo albero che in primavera fiorirà ci ricorderà il tuo sorriso che continuerà a crescere con noi». Tutti hanno descritto Eva come una ragazza che, pur avendo vissuto una vita breve, ha lasciato un’impronta indelebile nei cuori di tutti.
La cerimonia si è conclusa con un intervento emozionante di papà Daniele, dopo che i compagni di Eva hanno completato il lavoro di piantumazione guidato dalla quarta agrario dell’istituto: «Vogliamo ringraziare ognuno di voi: il dirigente, i professori, gli amici di Eva e tutta la “Romagnosi”. Grazie per aver reso possibile questo momento speciale: il ciliegio qui presente rappresenta il suo ricordo e ci permette di farla vivere ancora tra noi. Abbiamo percepito un affetto immenso anche da chi non l’ha conosciuta: tanti messaggi e parole di conforto. Senza di voi, tutto questo non sarebbe stato possibile. Siamo certi che Eva, vedendo la nostra unità, sarebbe felice. Eva, amore nostro, non ti dimenticheremo mai; continuerai a vivere nei nostri pensieri, nei nostri gesti e in questo albero che crescerà con noi».
