L’iniziativa è stata possibile grazie al sostegno degli agricoltori della pianura, che hanno donato il fieno e organizzato il trasporto verso le zone montane.
Prati e raccolti danneggiati dalla fauna selvatica
Mercoledì 22 luglio, oltre 12mila chili di fieno sono stati trasportati silenziosamente attraverso la provincia di Como, destinati agli allevatori del Porlezzese colpiti dai danni causati dalla fauna selvatica. La carovana solidale, promossa da Coldiretti Como Lecco, è partita poco prima dell’alba da Alzate Brianza e ha raggiunto Carlazzo, dove il foraggio è stato consegnato alle aziende che hanno subito perdite a causa delle incursioni degli animali.
La partecipazione di Coldiretti
La giornata è iniziata nell’azienda agricola Trezzi di Alzate Brianza, con il caricamento dei grandi balloni sui mezzi diretti verso il Porlezzese. Hanno preso parte alla carovana il presidente di Coldiretti Como Lecco Fortunato Trezzi, il direttore Luciano Salvadori e una rappresentanza di agricoltori coinvolti nella raccolta, tra cui il giovane imprenditore agricolo Stefano Maschio, che ha guidato uno dei mezzi.
Un segnale per le istituzioni
Il direttore Salvadori ha sottolineato che questa consegna rappresenta non solo un aiuto immediato, ma anche un appello alle istituzioni:
“E’ anche un segnale rivolto alle istituzioni. Gli allevatori non possono essere lasciati soli di fronte a una presenza della fauna selvatica ormai fuori controllo, che assedia e distrugge prati, pascoli e coltivazioni, mettendo a rischio la continuità stessa delle aziende.”
Il presidente Trezzi ha enfatizzato il significato di questa mobilitazione proveniente dal mondo agricolo:
“Quando un’impresa è in difficoltà, gli agricoltori dimostrano ancora una volta di saper fare comunità. I 12mila chili di fieno consegnati oggi assicurano un piccolo aiuto immediato agli animali delle proprie stalle, ma raccontano anche la gravità di un problema che non può più essere affrontato con interventi occasionali: è necessario chiedere soluzioni strutturali non più procrastinabili.”
Le conseguenze della proliferazione dei selvatici
La consegna del foraggio ha garantito un immediato supporto alimentare per il bestiame, ma ha anche messo in evidenza le problematiche economiche e produttive legate alla proliferazione incontrollata degli animali selvatici. Questi danneggiano i prati da sfalcio, compromettono i raccolti e costringono le aziende a continui interventi di ripristino delle protezioni.
Si tratta di un problema che tocca anche la sicurezza pubblica, con una presenza sempre più frequente degli animali nei centri abitati e lungo le strade, aumentando il rischio di incidenti.
Un gesto dal valore significativo
A ricevere il carico a destinazione, insieme agli allevatori locali, c’era l’allevatore Angelo Crispi, che ha espresso la gratitudine delle aziende del Porlezzese:
“E’ un gesto certamente simbolico, perché non può risolvere da solo un’emergenza così vasta, ma per noi ha un valore enorme. Questo fieno dà un sollievo reale ad aziende che si sono ritrovate con il raccolto distrutto dalla fauna selvatica incontrollata. Sapere che altri agricoltori si sono alzati ancor prima delle quattro del mattino per venirci ad aiutare significa non sentirsi soli.”
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