Le proposte della BCC Brianza e Laghi mirano a coinvolgere la comunità attraverso iniziative culturali di elevato profilo. Questo è l’obiettivo dichiarato dal presidente dell’istituto, Giovanni Pontiggia, durante la conferenza stampa di martedì a Alzate Brianza.
Rassegna di filosofia e cinema
Pontiggia ha sottolineato l’importanza di sostenere le tradizioni locali, come la Festa di Sant’Anna a Fabbrica Durini, che vedrà il concerto della banda di Lurago mercoledì 22 alle 21 nel sagrato della chiesa della frazione. Inoltre, si svolgerà la terza Estemporanea di pittura Madonna di Rogoredo, organizzata in collaborazione con Ageo e Arteincomune aps di Olgiate Molgora. Quest’anno, per la prima volta, la mostra sarà presentata simultaneamente in due Comuni.
Ma le iniziative non si fermano qui. «In questo periodo particolare, sosteniamo due progetti significativi – ha dichiarato Pontiggia – per un salto di qualità culturale, insieme alle associazioni Ageo e Lo Snodo». La prima è la rassegna filosofica intitolata «Terre incognite. Vivere l’epoca dell’incertezza», curata da Filippo Casati, che prevede quattro incontri con docenti universitari: il 4 ottobre con il fisico Giulio Casati e il filosofo Federico Laudisa, che discuteranno di meccanica quantistica; il 18 ottobre il sociologo Mauro Magatti affronterà il futuro dell’educazione; il 7 novembre Adriano Fabris, docente di Filosofia morale, parlerà di Intelligenza artificiale; infine, il 22 novembre Alessandro Colombo, professore di Relazioni internazionali, discuterà del caos internazionale e della crisi della democrazia. «Sarà uno spazio di dibattito pubblico – specifica il curatore Casati – e di confronto su grandi temi: l’ingresso sarà libero, speriamo di coinvolgere le scuole».
Un’altra iniziativa interessante è la rassegna cinematografica «Non è un film. È il mondo che ti riguarda», curata da Fabrizio Fogliato in collaborazione con Lo Snodo. Questa rassegna prevede la proiezione di quattro film che trattano di geopolitica contemporanea: «Snowden» il 29 ottobre; «Civil war» il 19 novembre; «Un semplice incidente» il 21 gennaio e «No other land» il 25 febbraio. «Il titolo stesso – spiega Fogliato – è una provocazione. Non si può più stare fuori dai giochi, è qualcosa che ci riguarda da vicino. L’obiettivo è coinvolgere le nuove generazioni». «Come associazione, parliamo spesso di cittadinanza attiva – aggiunge Simone Pelucchi, presidente di Lo Snodo – e questa iniziativa mira proprio a stimolare un attivismo che migliori il territorio: gli incontri sono progettati per promuovere il pensiero critico. Seguirà un aperitivo e un confronto». Le proiezioni si terranno presso la sede della banca.
(Da sinistra Filippo Casati, Fabrizio Fogliato, Giovanni Pontiggia, Simone Pelucchi)