Premio al film

Il docufilm di Carlo Limonta vince un premio

Un progetto di oltre due anni che documenta il viaggio di una mandria verso i pascoli.

Il docufilm di Carlo Limonta vince un premio

Il lungometraggio intitolato “I 100 giorni”, realizzato dal filmmaker di Canzo, ha ricevuto il riconoscimento della giuria al Lunigiana Cinema Festival 2026.

Il viaggio della mandria tra Valgerola e Valvarrone

Carlo Limonta, originario di Canzo e con radici tra Bergamasca e Lecchese, racconta attraverso le sue opere la bellezza della natura, le tradizioni locali e la storia del territorio. In questo film, cattura il lungo percorso di una mandria tra la Valgerola e la Valvarrone, un viaggio che si snoda passo dopo passo, fianco a fianco con mucche, capre e pastori.

“Un cammino che porta alla nascita del Bitto”

Limonta spiega il significato della trama:

“Il documentario esplora perché alcuni allevatori, pur avendo stalle moderne in fondovalle, scelgano di portare gli animali in montagna. Solo affrontando questo arduo viaggio si può produrre il Bitto, un formaggio che rappresenta la tradizione casearia locale, composto per l’85% da latte vaccino e per il 15% da latte di capra orobica.”

“Il filo conduttore è la fatica, essenziale per il lavoro del pastore”

La storia del Bitto era già stata raccontata da Limonta nel cortometraggio “Gavarot” del 2017, che metteva in luce il punto di vista della famiglia Colli durante la lavorazione del formaggio. Anche in quell’occasione, il film aveva ricevuto il premio speciale di Legambiente al Lunigiana Film Festival. In questo nuovo documentario, la famiglia Colli torna a essere protagonista, ma in un contesto differente:

“Nel documentario, il racconto è affidato a tre voci fuori campo. La fatica è il filo conduttore di questa narrazione: un elemento comune, poiché ogni giorno si svolge un lavoro intenso e difficile, affrontato in qualsiasi condizione atmosferica.”